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Coronavirus e viaggi in Marocco

Il Marocco sospende tutti i voli internazionali e chiude i porti fino al 10 giugno. Ad oggi 7.300 contagiati e 197 decessi. Il Regno dichiara lo stato di emergenza sanitario e impone la quarantena per limitare il coronavirus.

Covid-19 cosa sta succedendo in Marocco?

Il Regno del Marocco ad oggi ha registrato 7.300 casi di coronavirus e 197 decessi, ma il governo sta già mettendo in atto tutte le misure restrittive molto forti per prevenire la divulgazione del contagio che ha già messo in ginocchio molti paesi in tutto in mondo.

In questi ultimi giorni si percepisce un clima di paura e la popolazione locale si sta preparando alla quarantena. 

Il Marocco ha chiuso le frontiere

In  questi giorni sono stati annunciati dalle autorità marocchine numerose comunicazioni di sospensione dei collegamenti con molti paesi europei oltre alla chiusura di tutti i porti del Regno.

Da domenica 15 Marzo, il Marocco ha deciso di sospendere tutti i voli internazionali in arrivo o in partenza per il Regno.

Stato di emergenza sanitaria e quarantena

Il 19 marzo il Marocco ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria in tutto il Regno e dalle ore 18 del 20 marzo entrerà in vigore lo stato di quarantena obbligatoria per tutti i cittadini.

È stato adottato lo stesso modello italiano, ovvero è possibile uscire solo per ragioni necessarie e con un autocertificazione per motivi di lavoro, salute o approvvigionamento.

Inizialmente il governo marocchino ha annunciato che queste misure saranno in vigore fino al 20 aprile, poi fino al 20 maggio, ma il 18 maggio è arrivata la comunicazione ufficiale della proroga del lockdown e dello stato di emergenza sanitaria fino al 10 giugno 2020

7.300 contagiati

Il numero dei contagiati in Marocco per coronavirus sale a 7.300, tutti provenienti da paesi europei toccati dal virus. 

Si tratta di per lo più di cittadini marocchini residenti in Europa, nello specifico tra Francia, Italia e Spagna, ma anche di turisti stranieri in vacanza in Marocco.

Tutti i viaggiatori avevano superato i controlli all’aeroporto, ma dopo pochi giorni hanno iniziato ad avvertire i sintomi del coronavirus e test clinici ne hanno confermato il contagio.

Attualmente tutti i contagiati sono in cura e osservazione presso le strutture sanitarie dotate dei reparti specializzati.

I decessi a causa del Covid-19

Martedì 10 marzo si registrò il primo decesso per covid-19 in Marocco. Oggi il numero delle vittime al momento è ancora limitato, si tratta di sole 197 morti a causa del coronavirus, la maggioranza con patologie pregresse.

Le città coinvolte dal Coronavirus in Marocco

Le province più toccate fino ad ora nel Regno del Marocco la capitale Rabat, Casablanca, Tanger, Fes, Marrakech. 

Precauzioni, chiusi caffè e ristoranti, annullati eventi

Anche in Marocco, come in Italia, sono state adottato misure restrittive per evitare la diffusione del coronavirus in tutto il paese.

Scuole chiuse, sono stati cancellati eventi, attività culturali, sospeso il campionato di calcio e tutti gli altri sport, rimandate fiere e manifestazione. Chiusi cinema, teatri, biblioteche e palestre. 

Dalle ore 18 del 16 marzo è stata ordinata la chiusura di ristoranti, caffè, hammam e moschee, fino a data da stabilirsi. Restano aperti supermercati e negozi dove si vendono beni di prima necessità.

Il Ministro della salute marocchino invita i cittadini a cambiare le proprie abitudini quotidiane: mantenendo una distanza di 1 metro con le persone ed evitare di salutarsi in maniera affettuosa.

Anche nelle moschee si stanno adottando misure preventive e distanza tra i fedeli.

Numero Verde per coronavirus in Marocco

Il Governo marocchino ha attivato un numero verde per sostenere tutti i cittadini marocchini e i viaggiatori in transito per il Marocco per offrire assistenza e informazioni in caso di sospetto di contagio da coronavirus 002120801004747.